Dolcetto Rivoluzione

In questo periodo mi è capitato di girovagare più del solito sul web, ho incontrato dei bei filmati che parlano del territorio e del modo in cui questo si rapporta con l’esterno.

Non lo diciamo solo noi che il Dolcetto è un vitigno difficile, succede anche a Dogliani, sentite quello che dicono questi produttori.

Mi piace in particolare quando rispondono alla domanda “qual è il vero Dolcetto”. E ancora di più quando parlano di “Dogliani come “un nome di elezione per il Dolcetto” e non “il nome di elezione”, già perché anche da queste parti, ad Ovada, vogliamo dire la nostra, anche noi lo facciamo come primo vino.

Noi siamo giovani, ci piace sperimentare e tirare fuori il meglio, talvolta rischiare, vediamo il Dolcetto come un grande vitigno, in grado di fare un “bel vino” e a vedere questo video mi è venuto da dire per fortuna non siamo soli!

Per questo abbiamo scelto nuovo con nuovo e tradizione alla tradizione, abbiamo deciso di fare vini moderni non in purezza affinati esclusivamente in acciaio, non per questo meno degni di nota, mentre i vini di tradizione sono rigorosamente in purezza, affinati in botti di legno, non come segno distintivo ma come rispetto per una scuola di vino.

Per entrambi i vini si lavora in vigna pensando alla bottiglia, non è semplicemente un bivio che si pone innanzi in cantina.

Voi che ne dite?

Secondo me da qui in avanti il Dolcetto farà un bel salto qualitativo: siete pronti ad assaggiare?

Ciao,

Tomaso

Lavori in corso causa tradizione

Tradizione: per noi il tramandare nel tempo dopo aver appreso, conservato, modificato dalla precedente generazione.

Non so se molti hanno avuto la fortuna di fare le proprie vacanze in campagna da piccoli, io sono tra quelli. Passavo le mie giornate in bicicletta tra le vigne e i prati o sognando mirabolanti avventure negli scorci che offrivano i boschi, allora pochi, e scorrazzavo qua è la con la mia bici. Semplicemente, si giocava al biliardo, in paese, e al pomeriggio a volte con gli amici si prendeva la cartina con la curiosità di scoprire meglio le vallate circostanti e si pedalava con gli amici tutto il pomeriggio, scoprendo angoli di mondo (magari giusto dietro la collina) che semplicemente ti toglievano il fiato. Si chiacchierava a merenda, col panino intinto nel pomodoro maturo appena schiacciato e il succo alla pera nel contenitore di vetro (vela ricordate la Valfrutta?)….mentre la nonna faceva le marmellate. Mio nonno lavorava sempre nella vigna, si alzava la mattina all’alba e la zappava tutta a mano (con grande invidia dei vicini). La casa e i vigneti hanno una storia, il primo è stato mio nonno, che ha deciso di togliersi dalla città e “giocarsela” seguendo la sua campagna, poi mio padre che oltre a portare avanti quanto ha fatto mio nonno ha aumentato i vigneti, sebbene rimasti a misura d’uomo, e ha portato il nostro vino ad essere diffuso a Genova e a Milano. Quindi il mio turno, appena cominciato (nel 2005, praticamente ieri, nel mondo del vino), ma devo dire sicuramente molto intenso: grandi cambiamenti sia nel mondo che in casa ed una sola certezza, quell’amore verso il territorio che oggi non gode ancora di un’immagine adeguata. Ma non lo dico per raccontarvi una fiaba, bensì per farvi capire da dove parte la prossima impresa che al momento ci vede davvero molto impegnati e che per la prima volta allargherà i confini di Cascina Tollu verso “il mondo”. Il progetto è ambizioso e non vedo l’ora di raccontarlo, anche se dobbiamo e vogliamo partire con calma, curare davvero tutto nei minimi particolari e verificare ogni passo.  Abbiamo trovato persone che amando il territorio come noi hanno deciso di fare ben più di un pezzo di strada insieme…..ma non vi preoccupate, non è l’ennesimo progetto di co-marketing….

A presto,

Tomaso

Viticultori in cucina! Cascina Tollu da Parodilanostracucina

La Cucina di Parodi, Ovada

La Cucina di Parodi, Ovada

Dopo aver visto per caso una locandina che recitava “si organizzano corsi di cucina” mi sono avvicinato ed ho notato che li conoscevo…

Eh si, proprio loro: dopo aver scoperto che le sorelle Parodi che da sempre arredano con gusto il loro negozio di articoli per la casa organizzano corsi di cucina, mi fiondo da loro e gli chiedo se posso sponsorizzare il loro corso ai miei clienti dell’agriturismo.

Raccolgo il consenso (qualora non si fosse capito entrambi crediamo nel nostro territorio, che ha davvero tanto da dare) e mentre si parla esce fuori che sarebbero interessati a provare a fare una serata con un produttore di vino del territorio….fate due più due ed eccoci qua!

Quindi venerdì 7 agosto dalle 20 in quella cucina di Ovada, in via Cairoli 84 invece di uno chef ci sarò io, Tomaso, vignaiolo di quel di Rocca Grimalda che col mio solito entusiasmo vi presenterò Cascina Tollu e i nostri vini che saranno accompagnati dalle stuzzicanti realizzazioni della cucina di casa Parodi.

Siete tutti invitati, il costo della serata è 15 Euro.

I posti come sempre sono limitati, se volete aderire mandate la vostra adesione a parodilanostracucina@libero.it o a me a info@cascinatollu.com , a chi preferisce il telefono il numero di Parodi è 0143.86159 -ore ufficio- il mio cell invece è 334.6646850 (provate, se è acceso rispondo 🙂 ).

Territorio ovadese, bello sconosciuto

Al rientro da una splendida vacanza in maremma, abbiamo provato a guardare il nostro territorio con occhi diversi da quelli di chi ci sta sempre per capire quanto fossimo lontani dalle splendide terre baciate dal turismo e dal sole.

Spuntati dall’autostrada, subito dopo l’ultima galleria (quella subito dopo l’uscita di Ovada venendo dalla Liguria per intendersi) ci siamo guardati intorno a noi dalla macchina e ci siamo chiesti perchè noi non potessimo riscuotere altrettanto successo…

Il paesaggio non è stato il primo punto a venirci in mente, perchè decisamente i vigneti alternati da boschi e prati non sono meno di quelli che si vedevano in alcune zone della Toscana ben più blasonate della nostra.

Andando avanti a pensare ci siamo resi conto di un enorme buco, che probabilmente è se non la causa sicuramente una delle principali ragioni per cui il nostro territorio non vanta (spero di poter dire “ancora”) quei flussi turistici che si trovano in zone più turistiche….cosa intendo?

Beh, intendo la totale assenza di coordinamento sia entro il fronte pubblico che privato.

Ci sono un bel numero di entità che singolarmente dicono di coordinare il turismo, ma tanto per dirne una nella maggior parte del weekend l’ufficio turistico di Ovada è chiuso: lo si trova dal martedì al sabato dalle 9 alle 12 e dal mercoledì al venerdì dalle 15 alle 18…

E anche per me che sono del territorio la fatica a capire che accade intorno c’è, quindi mi posso immaginare il turista.

Beh, già che siamo qui diamo due dritte.

Allora, trovate itinerari ovadesi sul sito dell’Alto Monferrato non immediato ma se gli dedicate un minimo di tempo offre spunti interessanti per farvi capire cosa c’è di bello nelle nostre zone.

Per capire cosa accade dalle nostre parti ai vacanzieri consiglio anche questo dove vengono raccolte le varie manifestazioni suddivise per date e con brevi indicazioni. Quando arrivate sulla pagina dove vi porta il link scegliete a sinistra il mese e vedete cosa c’è dalle varie parti (dalle sagre alla mostra di pittura trovate un po di tutto).

Utile anche il nuovo sito che vi permette di darvi un occhiata intorno scegliendo dove dormire e dove mangiare. Purtroppo le varie strutture non mostrano quasi nulla di se nè vi è spazio per recensioni….è un elenco con finestre per selezioni.

Agli enoappassionati consiglio (sebbene ben nascosto) l’iniziativa “Andar per cantine castelli e vinerie”, di cui trovate qui maggiori dettagli

Inutile suggerire, sempre agli enoappassionati, anche il sito del Movimento Turismo del Vino qui dove cercando nella regione Piemonte trovate tutte le cantine aderenti e le relative inizative (ad Agosto noi di Cascina Tollu partecipiamo a Calici di Stelle, se volete venire siete i Benvenuti).

Ah, e infine c’è il nostro sito: www.cascinatollu.com scorrendo il menù a sinistra verso il basso trovate un po di spunti, quel tanto che basta per darvi da fare con la ricerca…sempre consci che tutto su internet non si trova, ma vi garantisco che vale la pena rischiare!

PS: qui trovate l’elenco degli uffici informazioni e accoglienza del territorio Alessandrino.

Tomaso, Cascina Tollu, P.IVA 01781050065

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